
La Bicistaffetta dopo 500 km è arrivata a Rimini in perfetto orario.
Ad attendere gli oltre 50 pedalatori c’erano: il sindaco Andrea Gnassi, l’ on Tiziano Arlotti, l’assessore ai trasporti della regione Emilia-Romagna Raffaele Domini e le assessore alla mobilità e all’ambiente del comune di Rimini Roberta Frisoni e Anna Montini in bicicletta noi da Gabicce mare.
Incontro finale con molti impegni: firma del protocollo da parte della regione Emilia-Romagna, velostazione a Rimini, riduzione degli spostamenti in auto del 20 per cento in 10 anni.
Verso giusto, molto lavoro per tutti e monitoraggio della coerenza delle azioni con l’itinerario tracciato.
> Il gruppo in via Ceccarini a Riccione davanti alla fontana di Tonino Guerra
Si pedala dall’11 al 17 settembre per 475 chilometri attraverso Molise, Marche, Abruzzo ed Emilia Romagna


Torna l’annuale appuntamento organizzato dalla Federazione Italiana Amici della Bicicletta per promuovere la rete ciclabile nazionale Bicitalia e il cicloturismo.
Promuovere la realizzazione della rete ciclabile nazionale Bicitalia (www.bicitalia.org)e sensibilizzare, lungo il percorso, i rappresentanti delle istituzioni, i portatori di interessi e conomici, sociali e ambientali e i semplici cittadini sui temi delle infrastrutture e dei servizi necessari allo sviluppo della mobilità ciclistica e del cicloturismo nel nostro Paese.
Questi in sintesi gli obiettivi di Bicistaffetta, l’importante manifestazione promossa ogni anno da FIAB-Federazione Italiana Amici della Bicicletta che,per la16^ edizione in
programma dall’11 al 17settembre,percorrerà i 475km del litorale medio Adriatico, dal Molise all’Emilia Romagna attraversando per intero le coste di Abruzzo e Marche.
Con partenza da Termoli e arrivo a Rimini, Bicistaffetta 2016 segue,di fatto, il tratto centrale della Ciclovia Adriatica Bicitalia 6 (www.bicitalia.org/cms/it/bicitalia/gli-itinerari-bicitalia/131-bi6-ciclovia-adriatica), che va da Trieste a Santa Maria di Leuca lungo un percorso di 1.300 chilometri totali.
Tra gli obiettivi della manifestazione anche quello, molto ambizioso, di inserire la CicloviaAdriatica nel grande circuito europeo
EuroVelo, curato da ECF-European Cyclists’ Federatione di cui FIAB è centro di coordinamento del progetto in Italia.

La Ciclovia Adriatica è l’unico caso nella rete Bicitalia che va al di là dalla semplice funzione cicloturistica:l’insieme dei centri abitati che attraversa costituiscono una con urbazione metropolitana sottile lunga centinaia di chilometri, con poche interruzioni e milioni di abitanti.
Si tratta di un grande corridoio ciclabile utilizzato,nei tratti dove è già adeguatamente attrezzato,anche per la mobilità quotidiana.
Una duplice funzione che merita di porre la Ciclovia Adriatica al centro delle politiche nazionali e territoriali non solo di sviluppo turistico ma anche di mobilità sostenibile urbana.
La Bicistaffetta 2016 ha ricevuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente,delle Regioni: Marche,Abruzzo ed EmiliaRomagna,di numerosi comuni toccati dall’itinerario e il supporto attivo della Camera di Commercio di Chieti.
Il percorso, quasi totalmente pianeggiante, eccetto le due spettacolari terrazze del Conero e delle falesie del San Bartolo tra Pesaro e Gabicce,è caratterizzato da spiagge e lidi turistici e
dè costeggiato dalla ferrovia adriatica che consente una perfetta integrazione bici-treno, anche per coloro che vogliono aggregarsi al gruppo e pedalare lungo il percorso della
Bicistaffetta 2016 per uno o più giorni.
Numerosi sono anche gli antichi borghi mediterranei arroccati su colline e falesie a ridosso del mare che s’incontrano lungo il tragitto.
La partenza di Bicistaffetta 2016 è fissata per domenica 11 settembre dall’antico borgo di Termoli e il programma della manifestazione (consultabile nel dettaglio direttamente su volantino)
è così articolato:
- domenica 11 settembre, Termoli–San Vito Chietino (70km);
- lunedì 12 settembre, San Vito Chietino-Pescara-Giulianova (75km);
- martedì 13 settembre, Giulianova-Ascoli Piceno (60km);
- mercoledì 14 settembre, Ascoli Piceno-Fermo (80km);
- giovedì 15 settembre, Fermo-Sirolo (60km);
- venerdì 16 settembre, Sirolo-Fano (75km);
- sabato 17 settembre ,Fano-Pesaro-Rimini (55km)
- Scarica la scheda di Pedalando e Camminando

Tra le curiosità da segnalare per questa Bicistaffetta2016:
A Pesaro, la possibilità per i partecipanti di provare la “bicipolitana”,una rete ciclabile urbana di tipo europeo di circa 80km che ha contribuito a faredi Pesaro una delle città più bike-friendly d’Italia

- in Abruzzo, il progetto di completa mento della ciclabile regionale in interrotta per 130km,dal confine con il Molise a quello con le Marche,che avrà,come fiore all ’occhiello,la“Via Verde della Costa dei Trabocchi”:40 km di ex tracciato ferroviario da convertire in ciclabile in un tratto particolarmente selvaggio e suggestivo,caratterizzato appunto dai “trabocchi”,le storiche macchineda pesca lignee a palafitta.
- A Fermo, l’incontro pubblico in programma mercoledì 14 settembre alle ore 18.00
promosso da FIAB in collaborazione con Italia Nostra,sullo stato dell’arte del recupero dell’ex-ferrovia Porto-Amandola.
DA TRIESTE A SANTA MARIA DI LEUCA, CON LO SGUARDO SEMPRE SUL MARE
Percorso Da Trieste a Leuca
Lunghezza 1300km di cui 1758 km già rilevati Regioni attraversate:
Veneto,FriuliVeneziaGiulia,EmiliaRomagna,Marche,Abruzzo,Molise,Puglia
Fondata nel1988,FIAB Onlus-FederazioneItalianaAmicidellaBicicletta è oggi la più forte realtà associativa di ciclisti italiani non sportivi.Con circa ventimila soci suddivisi inoltre
150 associazioni disseminate su tutto il territorio italiano,FIAB è prima di tutto un’organizzazione ambientalista che,come riporta il suo Statuto,promuove la diffusione della bicicletta
quale mezzo di trasporto ecologico in un quadro di riqualificazione dell’ambiente, urbano ed extraurbano.
Forte della presenza, tra i suoi soci,di numerosi esperti in campo sanitario,giuridico,urbanistico, ingegneristico e paesaggistico,FIAB è diventata,negli anni,il principale interlocutore di numero
sienti locali sull’importante tema della mobilità sostenibile.
FIAB è stata riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente quale associazione di protezione ambientale (art.13Leggen.349/86) è inserita dal Ministero dei Lavori Pubblici tra gli enti e associazioni di comprovata esperienza nel settore della prevenzione e della sicurezza stradale.
Tra le numero se iniziative, FIAB organizza ogni anno Bimbimbici, manifestazione nazionale dedicata a bambini e ragazzi che nel 2013 ha toccato 250 città, e Bicistaffetta,per promuovere il
cicloturismo quale volano economico del nostro Paese.
Fiab aderisce a E.C.F.-Federazione Europea dei Ciclisti.
Presidente di FIAB è Giulietta Pagliaccio.
Per ulteriori info:www.fiab-onlus.it